Posizione dell’aggettivo: « Samarcanda » di Roberto Vecchioni

Posizione dell’aggettivo: « Samarcanda » di Roberto Vecchioni

1,00

Description

1- Questa canzone si intitola “Samarcanda”: hai mai sentito questo nome? A cosa si riferisce? Prova ad aiutarti osservando le immagini che seguono e cerca di immaginare il tema della canzone.

Learn Italian posizione dell'aggettivo with Italian songs

2- Ascolta la canzone e completa il cloze:

C’era una _____ ______ nella capitale
perché la guerra era finita.
I soldati erano tornati tutti a casa
ed avevano gettato le divise.
Per la strada si ballava e si beveva vino,
i musicanti suonavano ______ _________.
Era primavera e le donne finalmente potevano,
dopo tanti anni,
riabbracciare i loro uomini.
All’alba furono spenti i falò
e fu proprio ________ che tra la folla,
per un momento, a un soldato parve
di vedere una donna vestita di nero
che lo guardava con occhi _________.

_______, ________, _______ ancora:
ora la guerra paura non fa!
Brucian le divise dentro il fuoco la sera,
brucia nella gola vino ___ _________,
musica di tamburelli fino all’aurora,
il soldato che tutta la notte ballò
vide fra la folla quella nera signora,
vide che cercava lui e ___ __________.

« Salvami, salvami, grande sovrano,
fammi _________, _________ di qua!
Alla parata lei mi stava vicino,
e mi guardava con malignità »
« ________, _________ un animale,
figlio del lampo, degno di un re,
presto, più presto perché possa scappare:
dategli ___ ________ più veloce che c’è!”
« Corri cavallo, corri ti prego
fino a Samarcanda io ___ ________!
Non ti fermare, vola ti prego,
corri come il vento che mi salverò!
oh oh cavallo, oh, oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh, cavallo, oh oh!”

Fiumi poi campi, poi l’alba era _________,
bianche le torri che infine toccò,
ma c’era tra la folla quella nera signora
stanco di fuggire la sua testa ________:
« Eri fra la gente nella capitale,
so che mi guardavi con ___________,
son scappato in mezzo ai grilli e alle cicale,
son scappato via ma ti ritrovo qua! »

« Sbagli, ___ _________, ti sbagli soldato
io non ti guardavo con malignità,
era solamente uno ________ stupito:
cosa ci facevi l’altro ieri là?
___ ________ qui per oggi a Samarcanda
eri lontanissimo due giorni fa!
Ho temuto che per ascoltar la banda
non facessi ___ ________ ad arrivare qua.

“Non è poi così lontana Samarcanda,
corri cavallo, corri di là…”
ho cantato insieme a te tutta la notte
“corri come il vento che ____ __________!”
oh oh cavallo, oh, oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh cavallo oh oh

3-Completa lo schema indicando quali delle seguenti affermazioni sono vere e quali false:

Nella capitale tutti festeggiano perché la guerra è stata vintaVF
Durante la festa, ci sono molta musica e molto vinoVF
Durante la festa, un soldato parla con una signora vestita di neroVF
Il soldato si innamora della nera signoraVF
Il re dà al soldato un cavallo per aiutarlo a scappareVF
Il soldato cavalca fino a SamarcandaVF
Quando il sodato arriva a Samarcanda, la nera signora è già andata viaVF

4- Associa le seguenti parole, presenti nel testo, alle immagini:

divisefalòfollasovrano paratalampo

Learn Italian words and posizione dell'aggettivo

5- Sottolinea i nomi di animali presenti nel testo e trascrivili qui sotto:

Learn Italian words for animals and posizione dell'aggettivo in Italian

5.1- Quali caratteristiche ha secondo te ognuno di questi animali?

5.2- Conosci altri nomi di animali in italiano? Qual è il tuo preferito? Che caratteristiche ha?

6- Nel testo si parla di “aurora” ed “alba”. Prova a completare lo schema con le parti della giornata:

Learn Italian words and Italian aggettivo

6.1- Nella tua lingua, ci sono parole che descrivono parti della giornata che non hai trovato in italiano?

7- Cosa intende il re quando chiede un cavallo “figlio del lampo”

a) un cavallo molto veloce
b) un cavallo molto luminoso
c) un cavallo con la zip

7.1- Nel testo, oltre all’espressione “essere figlio del lampo”, incontriamo anche “correre come il vento”. Conosci altri modi di dire legati al concetto di velocità? Prova a comporli abbinando le due colonne:

correreveloce come una saetta \ fulmine
essereuna scheggia
avereil vento in poppa
viaggiarele tappe
andarecome il vento
bruciarespediti
farequalcosa al volo
esserea mille
andarele ali ai piedi
averesulle ali del vento

7.2- Ora prova a costruire tre frasi con tre espressioni a scelta tra quelle che hai appena visto:

8- Osserva la posizione dell’aggettivo in queste coppie prese dal testo della canzone.

  • nera signora
  • grande festa
  • occhi cattivi
  • grande sovrano
  • sguardo stupito
In Italiano, la posizione dell’aggettivo può variare (prima del nome o dopo il nome) in base al tipo di descrizione che vogliamo offrire (oggettiva o soggettiva, letterale o figurata). A seconda della posizione dell’aggettivo, prova ad indicare quale tipo di descrizione offrono gli esempi tratti dal testo:
Oggettivo o letteraleSoggettivo o figurato
C’era una grande festa nella capitale…
…vide tra la folla quella nera signora…
…lo guardava con occhi cattivi…
Salvami, salvami, grande sovrano
…era solamente uno sguardo stupito

9- Osserva la seguente strofa:

Dategli, dategli un animale
figlio del lampo, degno di un re
presto, più presto perché possa scappare:
dategli la bestia più veloce che c’è!

Cos’ha di particolare il verso evidenziato secondo te? Osserva meglio:

presto, ppresto perché possa scappare:

Secondo te, che effetto genera la ripetizione del suono p? Osserva di nuovo l’intera strofa e prova a dare la tua risposta:

9.1- Osserva questi versi o modi di dire allitterati: sottolinea il suono che si ripete e prova ad indicare cosa, per te, sta ad indicare l’utilizzo dell’allitterazione:

Suoni allitteratiCosa significa?
La lingua batte dove il dente duole
Basta, tagliamo la testa al toro!
Di tutto quel cupo tumulto,
di tutta quell’aspra bufera,
non resta che un dolce singulto
nell’umida sera
sentivo un fru fru tra le fratte

9.2- Ora dà sfogo alla tua fantasia e prova tu a costruire una frase allitterata!

10- Il testo della canzone alterna un racconto al discorso diretto, preceduto dai due punti (:) e dalle virgolette (“”). Individua nel testo le parti di racconto e quelle di discorso diretto.

10.1- Quali modi e tempi del verbo vengono maggiormente utilizzati in questo testo per raccontare?

  • indicativo presente
  • indicativo passato prossimo
  • indicativo imperfetto
  • indicativo trapassato prossimo
  • indicativo futuro
  • imperativo
  • condizionale presente e passato

10.2- Quali modi e tempi del verbo vengono maggiormente utilizzati in questo testo per riportare un discorso diretto?

  • indicativo presente
  • indicativo passato prossimo
  • indicativo imperfetto
  • indicativo trapassato prossimo
  • indicativo futuro
  • imperativo
  • condizionale presente e passato

11- Il personaggio della “nera signora” è molto misterioso e si presta a molteplici interpretazioni. Chi è secondo te? Cosa rappresenta? Questa storia ha una morale?

12- Ora prova a terminare la storia: cosa succede al soldato? Cosa vuole da lui la nera signora? Utilizza aggettivi, racconto e discorso diretto come hai visto fare nel testo della canzone!

Soluzioni

2- C’era una grande festa nella capitale perché la guerra era finita. I soldati erano tornati tutti a casa ed avevano gettato le divise. Per la strada si ballava e si beveva vino, i musicanti suonavano senza interruzione. Era primavera e le donne finalmente potevano, dopo tanti anni, riabbracciare i loro uomini. All’alba furono spenti i falò e fu proprio allora che tra la folla, per un momento, a un soldato parve di vedere una donna vestita di nero che lo guardava con occhi cattivi.

Ridere, ridere, ridere ancora:
ora la guerra paura non fa!
Brucian le divise dentro il fuoco la sera,
brucia nella gola vino a sazietà,
musica di tamburelli fino all’aurora,
il soldato che tutta la notte ballò
vide fra la folla quella nera signora,
vide che cercava lui e si spaventò.

« Salvami, salvami, grande sovrano,
fammi fuggire, fuggire di qua!
Alla parata lei mi stava vicino,
e mi guardava con malignità »
« Dategli, dategli un animale,
figlio del lampo, degno di un re,
presto, più presto perché possa scappare:
dategli la bestia più veloce che c’è!”

« Corri cavallo, corri ti prego
fino a Samarcanda io ti guiderò!
Non ti fermare, vola ti prego,
corri come il vento che mi salverò!
oh oh cavallo, oh, oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh, cavallo, oh oh!”

Fiumi poi campi, poi l’alba era viola,
bianche le torri che infine toccò,
ma c’era tra la folla quella nera signora
stanco di fuggire la sua testa chinò:
« Eri fra la gente nella capitale,
so che mi guardavi con malignità,
son scappato in mezzo ai grilli e alle cicale,
son scappato via ma ti ritrovo qua! »

« Sbagli, t’inganni, ti sbagli soldato
io non ti guardavo con malignità,
era solamente uno sguardo stupito:
cosa ci facevi l’altro ieri là?
T’aspettavo qui per oggi a Samarcanda
eri lontanissimo due giorni fa!
Ho temuto che per ascoltar la banda
non facessi in tempo ad arrivare qua.

Non è poi così lontana Samarcanda,
corri cavallo, corri di là…
ho cantato insieme a te tutta la notte
corri come il vento che ci arriverà
oh oh cavallo, oh, oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh cavallo oh oh

3- F, V, F, F, V, V, F

4- sovrano, folla, divise, falò, lampo, parata;

5- aurora, alba, mattino, pomeriggio, tramonto, crepuscolo, sera, notte;

7- a;

7.1- correre come il vento (correre molto velocemente); essere una scheggia (essere molto veloce, efficiente); avere le ali ai piedi (andare molto veloce, andare bene); viaggiare sulle ali del vento (riuscire velocemente e bene in un compito che si sta svolgendo); andare spediti (andare molto veloce, andare bene); bruciare le tappe (procedere velocemente, prima del tempo prestabilito); fare qualcosa al volo (fare qualcosa velocemente, di fretta); essere veloce come una saetta (essere molto veloce); andare a mille (andare molto veloce, riuscire molto bene in qualcosa); avere il vento in poppa (viaggiare molto velocemente, riuscire molto bene e velocemente in un compito che si sta svolgendo);

8- S, S, O, S, O;

9- La ripetizione del suono p riproduce il galoppo del cavallo;

9.1- d e t, riproducono il battito della lingua sui denti; t, riproduce il suono di un’accetta che taglia; u e t, per rafforzare l’immagine di una notte nera e tempestosa; fr, riproduce il suono che il poeta sente in mezzo ai cespugli;

10- Generalmente, modo indicativo ai tempi del passato (passato remoto, imperfetto, trapassato prossimo);

10.1- Generalmente, modo indicativo al presente (per indicare la situazione attuale), al passato (per fare riferimenti ad avvenimenti antecedenti), al futuro (per indicare programmi e speranze) e modo imperativo (per richieste ed ordini).